Alassio non vuole rinunciare al cinema!
Venerdì, 22 Gennaio 2010
Qualche giorno fa è nato un interessantissimo gruppo su facebook che ha raggiunto più di 300 iscritti in una settimana: Alassio non vuole rinunciare al cinema. Infatti dal 2 giugno 2008 Alassio purtroppo ha perso anche l’ultimo dei 6 cinema che durante il boom economico ne avevano fatto una meta obbligata nei fine settimana per chi dalla riviera cercava svago e divertimento. Il Ritz è stato chiuso quasi due anni fa per potersi trasformare in un multisala a tre sale con un sottostante parcheggio auto ma ad oggi nulla si è fatto e questo progetto è ancora da approvare/revisionare.
Alassio in questo momento non dispone neanche di un teatro o di una struttura capace di ospitare conferenze per questo motivo il Comune di Alassio ha intrattenuto laboriose trattative con i proprietari dei due ex cinema della cittadina: il Colombo ed il Ritz. L’obiettivo del Comune sarebbe quello di acquistare una di queste due strutture e iniziare i lavori di ristrutturazione che porteranno alla realizzazione del nuovo teatro. Un progetto ambizioso, un’operazione dal costo di circa due milioni di euro per l’acquisizione e di un altro milione per il restyling e i lavori di arredo interno.
Un progetto di cui si parla da anni ma ad oggi nulla è stato fatto: il teatro ed il cinema restano due realtà fondamentali su cui investire e promuovere l’immagine di Alassio, inoltre non dimentichiamoci dei residenti che ormai si sono rassegnati a muovere l’auto e andare nel “polo 90″ (che è stato chiamato così probabilmente per le temperature vicine a quelle registrate nel polo nord!!!) che a dire tutta la verità non evoca la stessa familiarità e “magia” che invece dava ad esempio il cinema Colombo o del vecchio Capitol, oggi trasformato in un parcheggio privato. Chi non ricorda i film (data l’età io guardavo i cartoni animati) visti al cinema all’aperto nelle calde sere d’estate con sfondo, dietro al megaschermo, l’altissima palma di via Torino? Per non parlare poi del cinema del Don Bosco…ultimo cinema all’aperto a chiudere ormai parecchi anni fa!
Ma non facciamoci prendere dalla malinconia dei bei tempi andati e invece riflettiamo sulla concorrenza delle cittadine vicine come Loano, che durante l’estate invita i comici di Colorado nell’arena del Principe con grande successo di pubblico mentre ricordo che quest’estate alcune manifestazioni che si dovevano tenere al Parco San Rocco sono state annullate per le scarsissime vendite dei biglietti.
Una grossa pecca del Comune di Alassio è la scelta degli spettacoli e la scarsa promozione degli eventi. Le locandine degli spettacoli quest’estate apparivano all’ultimo momento e la promozione sui quotidiani non rende nulla anche perchè i turisti in genere comprano il quotidiano con la cronaca di Torino o di Milano (basta chiedere al giornalaio!).
Vergognosa la gestione promozionale dell’evento principale dell’estate alassina (migliore nel web perchè affidata a yahoo):
Miss Muretto: le date dello spettacolo si sanno sempre quasi all’ultimo momento, per non parlare dei conduttori che rimangono “segreti” fino all’ultimo. Un pò più di promozione non guasterebbe a nessuno!
A volte per scrivere gli articoli sugli eventi devo fare delle lunghissime ricerche su google… le informazioni devono essere facilmente accessibili in media pochissimi vanno oltre la 2°pagina di google!
Molto spesso poi i turisti si rivolgono a questo blog per avere informazioni sulle manifestazioni, nell’era del web 2.0 è possibile che un comune abbia un sito del genere? Il sito del Comune di Alassio è un sito-vetrina che non da possibilità di interagire. Gli eventi in programma sono riportati in una tristissima tabella che non da alcuna informazione!
Sinceramente visti i dati di visite estive di questo blog amatoriale, penso di dare molte più informazione turistica rispetto al Comune di Alassio. Non voglio essere assolutamente autocelebrativa ma basta vedere le visite nel mese di giugno. Dopo la mareggiata che aveva portato via molti metri di sabbia in molti erano preoccupati per la loro prenotazione. Per un mese fatto foto alle spiagge, su richiesta dei turisti, e le ho condivise sul blog in rete. Sono stati carinissimi i turisti che mi hanno ringraziato sulle mail su facebook e su flickr, l’ho fatto molto volentieri anche perchè il blog è nato per condividere informazioni ed emozioni su Alassio!
4 commenti a “Alassio non vuole rinunciare al cinema!”
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.














ciao Valentina, scusa per i mesi di assenza sul blog di Laigueglia, ma ho cambiato casa e sono rimasto a lungo senza linea, ho letto i tuoi articoli e con stupore non ho trovato nemmeno una riflessione su don Lu, autocensura o che altro?
Questo blog ha deciso di non riportare un fatto molto grave che è avvenuto nella comunità alassina in quest’ultimo mese. Questo per rispetto di tutti gli interessati in questa delicatissima faccenda che hanno già subito un grande processo mediatico non solo sui media tradizionali ma anche sul web. I nomi dei personaggi coinvolti sono stati sbandierati ai quattro venti senza alcun rispetto. La speranza è che la vicenda si concluda al più presto possibile e che la comunità alassina riesca a gestire questo momento di crisi e che ne esca rinforzata e più unita.
Ma cosa significa autocensura? è semplicemente l’utilizzo del buon senso e del rispetto che non hanno utilizzato nè i magistrati nè i giornalisti nè tutti gli altri avvoltoi
Sono daccordo che il fatto di cronaca è stato trattato dai media in maniera folle, si sa, le cose pruriginose portano ascolto e fanno vendere i giornali, ma proprio il fatto che ne hanno parlato tutti, non farne menzione nel più importante urban blog la trovo una scelta sbagliata, anzi avresti potuto trattare la cosa con il giusto rispetto e delicatezza che non hanno avuto gli altri. E’ comunque una mia opinione, e rispetto assolutamente la tua .
saluti
guarda penso che sul web se ne sia discusso fin troppo: non so se hai fatto un giro su facebook…sono nati addirittura due o tre gruppi molto attivi e addirittura citatissimi nei quotidiani. Poi non so se hai letto l’ultima newsletter di blogolandia…è giusto quel che è successo qui. In secondo luogo il mio articolo sarebbe altamente soggettivo e non sarebbe comunque giusto. Posso solo sperare che la situazione si risolva il più presto possibile per tutte le persone coinvolte. Non c’è altro da dire per il momento, è stato invocato più volte il silenzio stampa ma per ora mi sembra di essere stata l’unica a rispettarlo.